E’ uno dei 14 cani in lista di soppressione che abbiamo riscattato dalla perrera il 26 ottobre.
Già effettuate vaccinazioni antirabica e analisi analitiche. Astrea è compatibile con i gatti.

Non si può avere il muso tanto allegro quando capisci che dopodomani anche tu passerai per quel camino che sta a 20 metri dalla tua gabbia.
“Lo sento l’ odore del fumo , quello dei miei compagni che non ci sono piu. Ieri 30 , oggi 15 , domani 20 e poi tocca a me. Fuggire non si puo’, non ci sono vie di uscita, quelle che un galgo, animale cosi mansueto, cerca sempre in ogni luogo dove si trova, perche’ non attacchiamo mai, piuttosto ci ritiriamo.
Sono Astrea , sono scampata il 26 ottobre alla morte. Non immagini quanto sia stata umiliata e sfruttata prima di uscire da qui, poi mi hanno curata, accudita e sfamata in questi 3 mesi.
Il mio nome ha il suono delle stelle, ora vorrei essere stella a casa tua.Sono alta , 55 cm.

Per richieste di informazione o adozione, compilare il modulo di contatto che trovate sotto l’ultima foto.

 

I Galgos presenti in queste pagine sono la risultante delle nostre attivita’ di salvataggio e recupero sul territorio Spagnolo al fine di evitare la morte per abbandono o la soppressione nelle perreras. I principi della attività sono il recupero, la cura e la loro adozione.

NOTE SULLA RAZZA
fonte wikipedia

Il galgo español è un levriero nativo della Spagna. Secondo la Reale Accademia di Lingua Spagnola, la parola deriva dal latino canis gallicus, cane della Gallia[2], e nel linguaggio odierno significa semplicemente levriero. Invece spesso fuori dalla Spagna si crede che sia un’indicazione di razza. Ma la razza vera e propria è galgo (levriero) español (spagnolo), tanto che il greyhound si chiama galgo ingles. Dunque galgo da solo significa solo levriero. E spesso i galgueros (chi alleva e caccia con i galgos españoles) usano un detto che dice molto sulla considerazione che hanno verso questa razza e la ricerca di allevarlo in standard: “molti sono galgos, ma pochi sono galgos españoles”.
Secondo la classificazione della FCI, questa razza di levriero è inclusa nel gruppo 10 sezione 3, che corrisponde a quella dei levrieri pelo raso[1]; anche se esiste una varietà di pelo duro.
Il levriero spagnolo è uno dei levrieri europei più antichi, anche se l’omologazione dello standard da parte della FCI è abbastanza recente, il 1982.

Morfologia
Lo standard del galgo español è molto preciso e dettagliato. E le caratteristiche immancabili sono:
• Testa con assi cranio-facciali divergenti, con la canna nasale montonina.
• Coda lunga che pende a falce con un uncino finale inclinato lateralmente.
• Il torace non deve arrivare al gomito.
• Il posteriore deve essere più alto del garrese.

Il levriero spagnolo dimostra un carattere serio e riservato. Dà prova di perseveranza e vivacità, il che lo ha reso adatto alle corse sportive e alla caccia di animali di piccola taglia, primo su tutti la lepre
Questo levriero in madre patria è sempre stato allevato in branco e la sua funzione è cacciare uccidendo la preda lasciandola integra, per il cacciatore. Da ciò si evince che è un animale molto docile e remissivo, che tira fuori il suo ardore solo nel momento in cui insegue la lepre e non ama vivere da solo, senza una sua “famiglia”.
Al giorno d’oggi queste caratteristiche lo fanno un ottimo compagno di vita, per nulla aggressivo; un cane sportivo che può trottare a fianco del proprietario per una giornata intera, per poi dormire senza muovere un muscolo per molte ore.

Classificazione e descrizione del galgo español