Ecco premiato il nostro lavoro e la fiducia di chi rispose tre mesi fa, sostentendoci, alla nostra richiesta di aiuto per operare Sofia , galghetta da strada trovata zoppa, con un femore rotto e in fase di calcificazione. Il lavoro si e’ stato lungo, chirurgie, visite , fisioterapia, ma la soddisfazione di vedere un animale felice e rimesso perfettamente a “nuovo” e’ ancora piu grande.
Sofia ora aspetta il premio di tanta sofferenza , una casa. La sua adozione fara’ tutto ancora piu grande e sara’ il vero premio per questa cucciolona e per l ‘ impegno dimostrato da tutti.

 

 

il recupero della funzionalità è ormai prossimo al 100% con tempi che lasciano tutti stupiti.

 

AGGIORNAMENTO DEL 29 NOVEMBRE
La frattura e’ risultata essere vecchia di 4 settimane con conseguente calcificazione, si e’ provveduto all’ intervento chirurgico che ha presentato una certa complessita’, il femore e’ stato ridotto di 6 millimetri per poter permettere il fissaggio della placca . Sofia e’ in degenza in clinica per il controllo postoperatorio

AGGIORNAMENTO DEL 30 NOVEMBRE
dimessa intorno alle 13.00 , torna per il controllo venerdi.
Necessarie 4 settimane di degenza limitando il movimento.

 

I Galgos presenti in queste pagine sono la risultante delle nostre attivita’ di salvataggio e recupero sul territorio Spagnolo al fine di evitare la morte per abbandono o la soppressione nelle perreras. I principi della attività sono il recupero, la cura e la loro adozione.

NOTE SULLA RAZZA
fonte wikipedia

Il galgo español è un levriero nativo della Spagna. Secondo la Reale Accademia di Lingua Spagnola, la parola deriva dal latino canis gallicus, cane della Gallia[2], e nel linguaggio odierno significa semplicemente levriero. Invece spesso fuori dalla Spagna si crede che sia un’indicazione di razza. Ma la razza vera e propria è galgo (levriero) español (spagnolo), tanto che il greyhound si chiama galgo ingles. Dunque galgo da solo significa solo levriero. E spesso i galgueros (chi alleva e caccia con i galgos españoles) usano un detto che dice molto sulla considerazione che hanno verso questa razza e la ricerca di allevarlo in standard: “molti sono galgos, ma pochi sono galgos españoles”.
Secondo la classificazione della FCI, questa razza di levriero è inclusa nel gruppo 10 sezione 3, che corrisponde a quella dei levrieri pelo raso[1]; anche se esiste una varietà di pelo duro.
Il levriero spagnolo è uno dei levrieri europei più antichi, anche se l’omologazione dello standard da parte della FCI è abbastanza recente, il 1982.

Morfologia
Lo standard del galgo español è molto preciso e dettagliato. E le caratteristiche immancabili sono:
• Testa con assi cranio-facciali divergenti, con la canna nasale montonina.
• Coda lunga che pende a falce con un uncino finale inclinato lateralmente.
• Il torace non deve arrivare al gomito.
• Il posteriore deve essere più alto del garrese.

Il levriero spagnolo dimostra un carattere serio e riservato. Dà prova di perseveranza e vivacità, il che lo ha reso adatto alle corse sportive e alla caccia di animali di piccola taglia, primo su tutti la lepre
Questo levriero in madre patria è sempre stato allevato in branco e la sua funzione è cacciare uccidendo la preda lasciandola integra, per il cacciatore. Da ciò si evince che è un animale molto docile e remissivo, che tira fuori il suo ardore solo nel momento in cui insegue la lepre e non ama vivere da solo, senza una sua “famiglia”.
Al giorno d’oggi queste caratteristiche lo fanno un ottimo compagno di vita, per nulla aggressivo; un cane sportivo che può trottare a fianco del proprietario per una giornata intera, per poi dormire senza muovere un muscolo per molte ore.

Classificazione e descrizione del galgo español